L’AQUILA – Tempo di pagelle per i direttori generali delle quattro aziende sanitarie locali abruzzesi, in particolare per quello dell’Aquila, Rinaldo Tordera, mentre alla Asl di Teramo è già tempo di bilanci per l’operato di Roberto Fagnano, il cui contratto scadrà il prossimo autunno.

La valutazione del direttore generale viene disposta a 18 mesi dalla nomina da un decreto legge del 1992, il numero 502, per il quale la Regione “verifica i risultati aziendali conseguiti  e  il raggiungimento degli obiettivi” e, “sentito il parere del sindaco o della conferenza dei sindaci”, “procede o meno alla conferma entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine”.

Gli obiettivi richiesti vengono concordati dalle singole amministrazioni regionali ma in generale si riferiscono “all’efficienza, all’efficacia, alla sicurezza, all’ottimizzazione dei servizi sanitari e al rispetto degli  equilibri  economico-finanziari di bilancio”, come recita la legge.

E la conferma o meno dei vertici aziendali dipende proprio dal tenore dei report che finiranno sulla scrivania dell’assessore regionale competente, Silvio Paolucci.

La delibera di Giunta regionale che ha nominato Tordera alla Asl provinciale numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila è del 10 marzo 2016, con la firma del contratto qualche tempo dopo, e quindi verso settembre dovrebbe scattare la valutazione.

L’esame si avvicina anche per Armando Mancini, manager della Asl provinciale numero 3, di Pescara, nominato con delibera di Giunta del 29 febbraio 2016. È, tra l’altro, l’unico con un mandato di 5 anni, fino al febbraio 2021.

In quel periodo scadrà anche il contratto triennale alla Asl provinciale numero 4, quella teramana, di Fagnano (delibera di Giunta del 23 settembre 2014), con la eventuale proroga che, sempre per legge, viene subordinata proprio a una valutazione positiva. Ignoti al momento gli esiti.

Sono, infine, sconosciute oggi le risultanze della valutazione di metà mandato che dovrebbe essere avvenuta nei mesi scorsi per Pasquale Flacco, manager della Asl provinciale numero 2 Lanciano-Vasto-Chieti che, dopo essere stato direttore sanitario e direttore generale facente funzioni, con delibera del 10 dicembre 2015 è stato promosso manager a tutti gli effetti.