L’AQUILA – Il Consiglio regionale d’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, ha approvato il provvedimento legislativo che istituisce il percorso normativo per le procedure di autorizzazione e accreditamento degli operatori sanitari che erogano i servizi di assistenza domiciliare.
Dai tempi della legge regionale n. 32 del 2007 nelle disposizioni normative dell’Abruzzo questi criteri non erano stati ancora individuati.
Il provvedimento, tra i primi in Italia (sono solo 4 le Regioni che lo hanno già adottato), promuove un processo di miglioramento continuo della qualità assistenziale delle prestazioni domiciliari, puntando su appropriatezza delle risorse professionali, potenziamento della formazione e soprattutto controllo dei modelli organizzativi e gestionali, che dovranno essere adottati e rispettati dalle Asl.
“È un obiettivo importante perché, con la richiesta dell’autorizzazione e dell’accreditamento istituzionale agli erogatori pubblici e privati, che operano nell’assistenza domiciliare – spiega Paolucci – abbiamo colmato un vuoto normativo. Abbiamo posto le condizioni per garantire alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità di usufruire di prestazioni sanitarie di migliore qualità, tutelando la continuità delle cure tra l’assistenza ospedaliera e quella territoriale a domicilio”.



