ROMA- “Nel 2020 lavorerò sul sistema di revisione della compartecipazione alla spesa sanitaria che vedrà una redistribuzione in funzione del reddito familiare”.
Così, tornando sul tema della rimodulazione del ticket, il ministro della Salute Roberto Speranza, in audizione stamani a Palazzo Madama, davanti alle Commissioni riunite di Camera e Senato.
“C’è la necessità – ha sottolineato Speranza, presentando le linee programmatiche – di una razionalizzazione del ticket, anche per andare incontro a famiglie numerose con redditi bassi. Su questa materia è presente un collegato alla legge di bilancio. È di assoluta delicatezza ma credo debba essere affrontata e la mia intenzione farlo con il Parlamento e le forze sociali”.
Un’altra “scelta strategica è stata abolire il superticket dal 2020”.
È “un successo del governo aver tolto questa tassa sulla salute. Le regioni erano preoccupate che fossero risorse attinte dal fondo sanitario nazionale”, invece “i 165 milioni di euro predisposti nel 2020 e i 490 milioni di euro per gli anni successivi sono extra fondo”.



