L’AQUILA – “Questo non è un errore contabile, è una responsabilità politica gravissima: la Giunta di centrodestra, sotto la guida del presidente Marco Marsilio e dell’assessora Nicoletta Verì, ha consapevolmente taciuto i dati veri, preferendo rassicurazioni per la stampa e narrazioni che distolgono l’attenzione fallendo però di affrontare i problemi concreti”.

Così, in una nota, i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Abruzzo, Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini, a proposito della “lettera segreta del dirigente del Dipartimento Sanità dell’11 agosto”, pubblicata da AbruzzoWeb (Qui il link), in base alla quale il disavanzo della sanità regionale si aggirerebbe tra i 110 e i 120 milioni di euro.

“Cifra – sottolineano i pentastellati – che ci espone al rischio concreto e serio del commissariamento, inevitabile al raggiungimento di quota -130 milioni. Il piano di risanamento attraverso tagli interni al bilancio ordinario, aumento dell’addizionale IRPEF e razionalizzazione impostata via decreto regionale, non solo non è decollato: è stato abbandonato. I risparmi certificati (13,25 milioni) sono largamente insufficienti rispetto all’obiettivo fissato (40,9 milioni)”.

I consiglieri regionale del M5S chiedono “la revisione del piano sanitario regionale in collaborazione con esperti esterni, per verificare la correttezza delle stime, la validità degli obiettivi e la sostenibilità finanziaria e l’intervento degli organi di controllo (Corte dei Conti, Ministero della Salute) per “valutare possibili responsabilità politiche e contabili e impedire che le conseguenze ricadano sempre sui cittadini”.