L’AQUILA – “Volete vivere un vero incubo? Provate a contattare i recapiti messi a disposizione dall’Asl1 L’Aquila Avezzano Sulmona, attivati, si fa per dire, per dare risposte ai cittadini alle prese con l’emergenza Covid e per le questioni relative alle vaccinazioni”.

Lo scrive in una nota il segretario Circolo sinistra italiana L’Aquila Pierluigi Iannarelli, che aggiunge: “Molte sono le segnalazioni che ci sono pervenute, ci si arma di santa pazienza, non si demorde, si spera anche nella fortuna, ma alla fine il risultato è sempre lo stesso, il silenzio totale!”

“Riuscire ad avere un riscontro è praticamente impossibile, provi a contattare lo 08623 68685, dopo qualche squillo parte il fax, provi con il numero verde 800169326 ed entri direttamente in contatto con l’aldilà, infine pensi bene di scrivere e tracciare il tutto magari con una mail a [email protected] , ma chi ti risponde…poveri illusi!”.

“La morale purtroppo è una soltanto: di questi tempi, in piena pandemia, meglio trovare altre strade, meglio affidarsi al politico di turno, alla conoscenza ben inserita, allora sì che magicamente si apriranno porte e portoni, allora sì che finalmente il tuo voto avrà avuto un senso”.

“Per chi invece non può attingere all’acquasantiera, per chi magari ha messo la sua crocetta nella casella “sbagliata” pervaso dai suoi ideali di giustizia e uguaglianza, o mestamente ti arrendi in attesa che il fato ti possa riservare migliore sorte o magari ti prendi l’ardito rischio di andare di persona, contravvenendo alle regole basiche che sconsigliano fortemente gli spostamenti, soprattutto in certi luoghi. Non bisognava cercare di ridurli il più possibile? Questa è la vera funzione di numeri verdi, gialli e rossi. Già, facile a dirsi ma poi ci si scontra con la dura realtà. Quando si dice emergenza sanitaria”, aggiunge Iannarelli.

Cari amministratori, cara Asl1, cari dirigenti, amici e amici degli amici, i cittadini, quelli in difficoltà, quelli che hanno bisogno di assistenza vorrebbero delle risposte, vorrebbero sentirsi parte di una comunità, pagano le tasse e ne hanno pienamente diritto. Le elezioni sono vicine, non è che vi fate risentire solo all’abbisogna? Forza, non è da voi vero? Almeno fatecelo credere. Grazie!”, conclude.