L’AQUILA- “Mettere fine al balletto di cifre sul piano di rientro sanitario che sta mettendo a rischio per la regione Abruzzo l’attribuzione delle risorse finaziarie aggiuntive legate al fondo sanitario nazionale”.

Con questo intento il senatore Alfonso Mascitelli, capogruppo in commissione bilancio e segratario regionale dell’Italia dei Valori, lunedì presenterà un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Economia e della Sanità, chiedendo che venga fatta chiarezza sui numeri del deficit sanitario regionale.

“E’ gravissimo che nella nostra regione – aggiunge il senatore IdV –  si faccia della disinformazione e della mancanza di trasparenza gli strumenti per trasformare una gestione commissariale, vincolata da disposizioni di legge e limiti di mandato, in una conduzione solitaria, personalizzata e monocratica di un settore così delicato e complesso della vita dei cittadini”.

“Il problema  per l’Abruzzo – spiega Mascitelli –  è che il commissario Chiodi avrebbe dovuto provvedere entro il mese di giugno, in conformità del decreto legge n. 78, alla conclusione della procedura di ricognizione dei debiti, predisponendo un piano che individui modalità e tempi di pagamento. Nulla di tutto questo è stato fatto. Ad oggi le cifre dei nostri deficit sanitari sono sconosciute o quantomeno incerte e contraddittorie, tra quanto dichiara Chiodi in Abruzzo, e quanto dice la Baraldi a Roma, mettendo a rischio per la nostra regione, l’attribuzione in via definitiva delle risorse finanziarie legate al fondo sanitario nazionale.

“Inoltre la legge di stabilità, la vecchia finanziaria alla quale daremo il nostro voto contrario, al comma 50 prevede che la copertura del disavanzo sanitario relativo all’esercizio dell’anno 2010 avverrà mediante risorse di bilancio regionale sottratte ovviamente ad altri capitoli e da adottare entro fine anno.”