L’AQUILA – Un trattore che travolge i ruderi delle croci rosse.
È l’immagine scelta dal Pd abruzzese per la campagna di comunicazione contro il piano promosso dalla Regione per la sanità .
Lo slogan è “Gianni Chiodi travolge la sanità in Abruzzo e chiude gli ospedali”.
A contestare le scelte della Regione sono stati oggi gli esponenti del Pd , a partire dal segretario regionale, Silvio Paolucci.
Annunciando la campagna di comunicazione il segretario ha sottolineato, tra l’altro, che “il piano non è stato condiviso da Gianni Chiodi, con nessuno. No, dunque, al metodo seguito, per un piano definito ragionieristico e che causerà un colpo molto duro alla sanità con un possibile aumento della mobilità passiva”.
Tra le contestazioni mosse dal Pd c’è anche quella che sarebbero state graziate solo le cliniche private, imponendo pesanti sacrifici al pubblico e lasciando interi territori senza assistenza.
“Noi difendiamo – ha detto il capogruppo in Regione, Camillo D’Alessandro – il diritto alla salute di ogni abruzzese, ovunque viva, e sfidiamo Chiodi sulle grandi riforme. Il presidente si taccia di essere un riformista ma il riformismo è altro”.
“Sulla sanità – conclude – non abbasseremo un minuto lo sguardo perché con una firma la Regione sta cambiando i diritti degli abruzzesi, in alcuni casi cancellandoli, e questo è inaccettabile e volgare”.






