PESCARA – “Mi auguro che la sentenza emessa dal Tar induca il centrosinistra di Guardiagrele (Pescara), ma non solo, ad assumere, per il futuro, posizioni improntate ad un maggiore senso di responsabilità, specie su un tema delicato come la Sanità”.
Lo afferma l’assessore regionale Mauro Febbo che esprime soddisfazione per il pronunciamento dei giudici amministrativi dell’Aquila che hanno respinto il ricorso presentato dal centrosinistra guardiese contro il Piano di riordino della sanità varato dall’attuale governo regionale.
“Purtroppo c’é chi, come il consigliere Franco Caramanico – riprende Febbo – sulle sorti dell’ospedale di Guardiagrele ha impostato una campagna demagogica, squisitamente politica, mentre nulla ebbe a dire quando al governo regionale, di cui faceva parte come assessore, c’era il centro sinistra che aveva avviato una vera e propria opera di smantellamento dei piccoli ospedali”.
“Ritengo che l’odierno provvedimento del Tar abbia riconosciuto, nella sostanza – prosegue – che il Piano di riordino messo in campo dalla Giunta attuale, pur nella necessità di operare riconversione e ridimensionamento di alcune strutture ospedaliere, sarà in grado di garantire un’adeguata assistenza ai cittadini”.
“Non è con la demagogia e la contrapposizione a tutti i costi – conclude Febbo – che si risolvono i problemi dei cittadini”.





