PESCARA – “Il riallineamento delle Regioni con la spesa sanitaria fuori controllo è un atto certamente doveroso ed etico, ma gli strumenti con i quali si intende perseguire questo obiettivo sono assolutamente inadeguati allo scopo per quanto riguarda la nostra regione”.

È quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza per l’Italia (Api).

“D’altronde – prosegue Evangelista – il rinvio a settembre da parte del Governo dell’approvazione del piano operativo ha proprio il senso di una bocciatura sotto un profilo prettamente strutturale, che denuncia incongruenze sia relative alla organizzazione interna della rete ospedaliera che di riflesso alla stessa tenuta delle strutture territoriali dopo l’attivazione del piano”.

“Se alla riduzione dei posti letto – prosegue – verrà a sommarsi l’inefficienza organizzativa interna dei nosocomi, si determinerà certamente un cortocircuito distruttivo per l’assistenza, tenuto conto della inadeguatezza delle strutture territoriali a fronteggiare nuove richieste provenienti dagli ospedali”.

“È evidente – conclude Evangelista – che non riconvertendo alcuni ospedali in Rsa, non può essere affrontata la complessa problematica della efficienza dell’area sanitaria territoriale, stante per altro lo scellerato svuotamento operato da qualche anno nell’area della medicina extra-ospedaliera”.