L’AQUILA – Il centro per la cura delle patologie del pavimento pelvico dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila non sarebbe l’unico in Abruzzo, come annunciato qualche giorno fa dal primario di ginecologia, il professor Gaspare Carta.

Anche al nosocomio “Renzetti” di Lanciano (Chieti) esiste un centro specializzato in questo specifico settore, come conferma il dottor Roberto de Thomasis del reparto di Urologia.

“Siamo in grado di affrontare tutte le problematiche del pavimento pelvico, dalla diagnostica, alla chirurgia alla riabilitazione”, spiega.

In un elenco che si trova sul sito del ministero della Salute, si legge che anche l’ospedale civile SS. Nicola e Filippo di Avezzano (L’Aquila) presta questo tipo di servizio. Presso l’ambulatorio di Ginecologia e Ostetricia, si legge, vengono annoverate tra le prestazioni ”uroflussometria, uro-dinamica ed ecografia addomino-pelvica e trattamenti chirurgici dell’incontinenza urinaria e terapie mediche e riabilitative del piano perineale”.

Chiamando il reparto, però, nessuno sa spiegare se il centro possa definirsi un centro per il pavimento pelvico. I medici sono introvabili e i pochi che rispondono al telefono non vogliono fornire alcuna informazione, adducendo come giustificazione il fatto che solo il primario è autorizzato a farlo. 

Insomma, il ‘pelvic center’ aquilano non sarebbe l’unico in tutta la regione, ma ci sarebbero altre strutture a occuparsi dello stesso tipo di problematiche. (e.m.)