L’AQUILA – “Sarà approvato entro un mese il nuovo piano operativo della sanità abruzzese”. Lo afferma il presidente della Regione e commissario in materia, Gianni Chiodi, rispondendo alle accuse del segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci (nella foto), che ieri aveva accusato il commissario e l’assessore Lanfranco Venturoni di voler presentare oggi il piano in gran segreto a Roma.
“Il piano operativo – spiega Chiodi – in virtù del commissariamento dev’essere approvato dal governo, dai ministeri dell’Economia e della Salute. Il governo potrà anche dire la sua: la nostra è una bozza di confronto, poi per legge c’è un tavolo di monitoraggio con i ministeri e le altre regioni che giudicheranno il nostro piano e magari faranno proposte migliorative”.
Chiodi replica anche agli strali dell’opposizione. “Quando governava – accusa – il Pd ha causato le ragioni del commissariamento. Oggi non si possono lamentare che il commissariamento esista, essendone stati la causa. Oggi c’è un commissario e sono io: è un regime diverso, non passa attraverso il Consiglio né la Giunta, il piano è un provvedimento commissariale”.
“Se questo è positivo o no – prosegue Chodi – lo decideranno i posteri, sta di fatto che io ho ereditato una Regione già commissariata perché non era in grado di fare bene cose che bisogna fare bene: non era in grado di fare un sistema di qualità a costi sostenibili per i cittadini. Ecco perché è arrivato il commissario! Se non ci fosse stata quest’incapacità del Pd in particolare, che era asse portante del centrosinistra, credo che oggi lo affronterei come presidente della Regione, invece che come commissario”. (alb.or.)
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