L’AQUILA – I rimborsi spesa per il trasporto dei malati nefropatici della regione non sono stati mai sospesi.

Lo chiarisce il Commissario della Sanità, Gianni Chiodi, ponendo fine alle innumerevoli voci che indicavano nella sospensione del rimborso un atto già deliberato e frutto della scelta della Giunta regionale.

“Non è così – spiega il Commissario – e i fondi destinati al rimborso spese sono a disposizione dei malati nefropatici anche per il 2010, come del resto prevede la normativa nazionale alla quale è stata affiancata la legge regionale 29 del 1998 che stabilisce provvidenze aggiuntive finanziate con legge regionale”.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda i malati oncologici e i pazienti trapiantati, nei confronti dei quali nelle precedenti legislature erano state previste forme di rimborso spese al pari dei malati nefropatici. Questa situazione non ha alcun supporto nella normativa nazionale.

“Il tavolo di monitoraggio in materia di controllo della spesa sanitaria – spiega il Commissario Chiodi – composto dal ministero dell’Economia e della Salute e dai rappresentanti di tutte le Regioni, ci ha pesantemente contestato questa norma, censurando l’operatore dell’ente e bloccando di fatto la possibilita’ di erogare rimborsi. Questa situazione e’ stata sottolineata con forza soprattutto dalle regioni che partecipano al tavolo di monitoraggio, proprio per eliminare una palese disparita’ di trattamento con altri pazienti delle altre regioni”.

In ragione di questa forte presa di posizione, la Regione ha sospeso i rimborsi ai malati oncologici e trapiantati, anche se il Commissario della sanita’ si e’ impegnato a “risolvere la problematica, nel rispetto dell’autonomia regionale e nei limiti previsti dalla normativa nazionale”.