L’AQUILA – “Quando avevamo una mobilità passiva più bassa avevamo un debito di 450 milioni di euro, oggi abbiamo 67 milioni di mobilità passiva ma abbiamo il pareggio di bilancio”.

Lo ha detto il presidente della Regione e commissario per la sanità, Gianni Chiodi, rispondendo a un’interrogazione del consigliere del Partito democratico Marinella Sclocco sulla spesa sanitaria regionale nella seduta di Consiglio all’Aquila a palazzo dell’Emiciclo.

La mobilità passiva è la fuga dei pazienti fuori Abruzzo, tecnicamente l’insieme delle prestazioni che i cittadini ricevono da strutture sanitarie accreditate operanti nel territorio di altre Regioni rispetto a quella dove hanno la residenza.