LANCIANO – “In Abruzzo c’è una sanità di qualità a costi sostenibili per i cittadini abruzzesi”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, intervenuto questa mattina a Lanciano (Chieti),  per una visita itinerante della Ferrovia Adriatico Sangritana spa, società di trasporti con socio unico la Regione Abruzzo.

“Nel 2005 – ha aggiunto Chiodi – c’era un disavanzo di 450 milioni di euro che faceva dell’Abruzzo la prima regione d’Italia per indebitamento. Oggi siamo a 27 milioni di euro di disavanzo senza aver diminuito la spesa, abbiamo ridotto del 22 per cento l’indebitamento delle Asl della regione Abruzzo, diminuito del 14 per cento il debito”.

“Il nostro – ha detto Chiodi, che ricopre la carica di Commissario regionale alla Sanità – è un modello di sanità di qualità a costi sostenibili per i cittadini abruzzesi, che soddisfa meglio di qualche anno fa la domanda di salute degli abruzzesi”.

A proposito del piano di riordino sanitario che prevederebbe tagli per le quattro Asl della Regione, e in particolare per l’Asl due Lanciano-Chieti-Vasto, Chiodi ha sottolineato che i tagli hanno riguardato “gli sprechi e non i servizi, poichè è in corso una razionalizzazione di un sistema sanitario che non era in grado di dare un servizio di qualità al territorio”.

“Parlerò con Caporossi – ha poi aggiunto il presidente della Regione Abruzzo riferendosi a Michele Caporossi, ex manager dell’ ex Asl Lanciano-Vasto intervenuto ieri in città in un convegno sulla sanità organizzato dal candidato sindaco del centrosinistra, Mario Pupillo – quando avrà chiarito perché ha nominato un primario di neurochirurgia senza avere il reparto”.