CHIETI – “Dopo la nostra battaglia politica, volta a voler salvaguardare il polo Cardiochirurgico in costruzione presso il Policlinico di Colle dell’Ara di Chieti, e dopo la promessa da parte dell’assessore regionale alla Sanità Lanfranco Venturoni dell’apertura di tale importante Polo Sanitario tra circa un anno, nella settimana scorsa anche la stampa nazionale ha indirettamente dato ragione e legittimità a quanto da noi difeso e proposto”.
Ad affermarlo è Alessandro Giardinelli capogruppo dell’Unione di centro a Chieti.
“Infatti – ha affermato – su varie testate giornalistiche è apparsa la notizia che, il 30 settembre, per la prima volta presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma è stato innestato un cuore artificiale permanente in un ragazzo di quindici anni, dall’equipe di Cardiochirurgia coordinata dal Cardiochirurgo Antonio Amodeo”.
“La notizia – ha spiegato – riguarda lo stesso tipo di intervento che esegue l’equipe di Cardiochirurgia dell’Ospedale di Chieti diretta dal professor Di Giammarco, che iniziò questo tipo di intervento nel dicembre nel 2008 quando c’erano solo 3 centri in grado di fare tale intervento chirurgico (Chieti, Firenze e Udine), e che fino ad oggi ne ha eseguiti 8 mentre in tutta Italia ne sono stati effettuati 46 (oggi in Italia ci sono 15 centri, compreso quello del Bambino Gesù di Roma”.
“Quindi – ha proseguito – la novità pubblicata dai mass-media non risiede tanto nell’intervento chirurgico, ma nel fatto che per la prima volta tale dispositivo meccanico è stato utilizzato per un ragazzo di quindici anni”.
“Credo – ha concluso Giardinelli – che quanto divulgato ci dia la possibilità di far notare, fra le tante notizie di malasanità che imperversano sui giornali, che la nostra Cardiochirurgia è all’avanguardia nella sua disciplina, e che certamente con l’apertura tra un anno del Polo Cardiologico-Cardiochirurgico potrà sempre meglio essere un punto di eccellenza per la sanità del nostro territorio”.






