L’AQUILA – “Sono nove gli ospedali abruzzesi che si trovano in aree considerate ad elevato rischio idrogeologico”.

È quanto afferma in un’interrogazione presentata questa mattina il consigliere regionale di Sel, Franco Caramanico, riportando i dati contenuti nel Rapporto sullo stato del territorio italiano redatto dal Centro studi del Consiglio nazionale dei geologi.

“Quello che vogliamo sapere dall’assessore regionale Angelo Di Paolo – chiede Caramanico – è se la Regione Abruzzo abbia recepito il documento di analisi del Consiglio nazionale dei geologi e quali interventi siano stati previsti per mettere in sicurezza idrogeologica le aree a rischio e gli ospedali per i quali esiste un elevato indice di pericolosità in ordine alle criticità idrogeologiche”.

“Prima di pensare a realizzare nuovi ospedali – conclude Caramanico – il commissario straordinario alla sanità, Gianni Chiodi, farebbe bene ad avviare lavori di adeguamento sismico e strutturale delle strutture sanitarie esistenti, eliminando i rischi che tali ospedali corrono”.