L’AQUILA – “La Regione Abruzzo – si legge in una nota -, adeguando il compenso a 149 mila euro annui lordi, pur continuando ad essere una delle più ‘sobrie’ (solo la Calabria ha un’indennità leggermente inferiore, tutte le altre sono pari o superiori a tale importo), può da oggi collocarsi in una condizione di attrattività e di competitività almeno pari alle altre Regioni”. 

E’ quanto si legge in una nota della Giunta regionale, riunita oggi all’Aquila, che oltre ad aver adottato il decreto con il quale si nomina il dottor Thomas Schael nella qualità di direttore generale della Asl Chieti-Lanciano-Vasto e Roberto Testa alla Asl di L’Aquila-Avezzano-Sulmona, su proposta del presidente Marco Marsilio, ha approvato anche una delibera che adegua i compensi dei direttori generali delle Asl abruzzesi, ormai fermi da tempo. 

“L’attuale livello retributivo – si legge nella nota -, inferiore di circa 40 mila euro alla media nazionale, rendeva la sanità abruzzese difficilmente ‘appetibile’ per i manager, e non adeguare tale importo stava producendo come risultati la mortificazione e il declassamento della nostra Regione”.