L’AQUILA – La città dell’Aquila alunna per un giorno della medicina locale di spicco, anima e molla del cuore territoriale aquilano: 18 specialisti hanno esposto al folto pubblico le ultime teorie di cura e le più moderne tecniche di prevenzione relative a molteplici aspetti sanitari della vita umana, in una conferenza dal titolo “La salute psicofisica – aspetti di prevenzione e di terapia, ideata dal poliambulatorio medico-chirurgico Fare salute dell’Aquila, nato tre anni fa nel capoluogo abruzzese. 

“Da 0 a 99 anni – si legge in una nota degli organizzatori – la salute non ha avuto confini”. 

Un entourage di specialisti appartenenti ai vari settori medico-scientifici quali la Cardiologia, l’Ortopedia, la Psichiatria, la Psicologia, la Fisioterapia, la Ginecologia, la Neuropsichiatria infantile, la Reumatologia, la Geriatria, l’Urologia, la Fisiatria, la Nutrizione e la Dietologia, ha tenuto banco sulle più spinose tematiche e le ultime scoperte della medicina moderna in fatto di prevenzione e cura del benessere psicofisico. La salute è stata paragonata, in sede di convegno, ad uno scrigno collettivo di segreti: i medici li hanno svelati al numeroso pubblico. Presente, in prima fila, anche il dottor Gino Milano, consigliere regionale, che ha portato gli auguri di buon lavoro da parte del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio. 

“Il confronto sulle tematiche scientifiche – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci – si dimostra essere un prezioso momento di crescita non solo personale, ma anche generale, che mira ad arricchire il patrimonio culturale dell’intera comunità in cui si intende prestare la propria opera”.

“Il poliambulatorio ‘Fare Salute’ – ha aggiunto il professore e psichiatra Massimo Casacchia, moderatore dell’inizativa – si integra e non si oppone agli obiettivi perseguiti dal Sistema Sanitario Nazionale. Ciò che oggi unisce – ha aggiunto – ed intreccia le diverse specializzazioni e, di conseguenza, le diverse malattie tutt’ora esistenti, è connesso al semplice ma altrettanto complicato concetto di ‘corporeità’: noi, in breve, siamo il nostro corpo, il quale, spesso, ci pesa. Dolori e reumatismi sono solo lamenti dell’esistenza umana, che passano attraverso la voce delle varie malattie, le quali, in definitiva, hanno bisogno della massima competenza e della massima risposta”. 

“La medicina non può fare miracoli – ha concluso il pomeriggio di lavori medici, la professoressa Maria Giuliana Tozzi – nei confronti dei pazienti, bisogna essere estremamente onesti e prudenti: solo così potranno essere aiutati nel loro lungo viaggio dedicato alla salute fisica e psichica”. 

Un incontro che ha svelato anche un’anima solidale: partirà, infatti, lunedì 26 ottobre, un’intera settimana di visite gratuite rivolte al cittadino-utente e offerte proprio dall’ambulatorio aquilano. 

Sono intervenuti in sede di conferenza: il professor Massimo Casacchia, la biologa-nutrizionista Michela Rita Cavicchia, l’ortopedico Carlo Celli, la psicoterapeuta Emanuela Ciciotti, la professoressa e reumatologa Paola Cipriani, la ginecologa e professoressa universitaria Angela D’Alfonso, il fisioterapista Francesco Daniele, la fisiatra Anna De Antoni, la geriatra Nicoletta Di Gregorio, l’urologo Giuliano Di Nicola, la fisioterapista Carla Fiorenza, la psicologa Erika Limoncin, il cardiologo ed esperto di Medicina dello sport dottor Umberto Pignataro, il neuropsichiatra infantile, professor Enzo Sechi, la psicologa Carla Tiberi e, infine, la professoressa Maria Giuliana Tozzi.