L’AQUILA – “La nota riservata dell’11 agosto, firmata dal dirigente del Dipartimento Sanità Ebron D’Aristotile, smonta ogni rassicurazione data da Marco Marsilio e Nicoletta Verì. La stima aggiornata del deficit sanitario regionale 2025 è tra i 110 e i 120 milioni di euro, ben lontana da ’85-92 milioni’ raccontati pubblicamente e al Tavolo interministeriale”.

Così, in una nota, i consiglieri regionali di “Abruzzo Insieme” Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna dopo la lettera pubblicata da AbruzzoWeb (Qui il link)

Di seguito pubblichiamo la nota integrale dei due consiglieri.

 

TAGLI MAI ARRIVATI, COSTI IN AUMENTO.

Il piano di riduzione del 2% dei costi operativi è stato completamente disatteso. Le quattro ASL provinciali non solo non hanno risparmiato, ma hanno speso di più:

–          Teramo: +13,9 milioni

 

–          Chieti: +11,7 milioni

 

–          Pescara: +7,4 milioni

 

–          L’Aquila: +6,2 milioni (dato potenzialmente sottostimato)

Il risparmio totale si ferma a 13 milioni, contro i 41 previsti. Un fallimento certificato.

BUGIE E OCCULTAMENTI.

Non si tratta di un errore tecnico, ma di una strategia politica consapevole: i dati reali erano noti alla Giunta, che ha scelto di non divulgarli, preferendo una narrazione tranquillizzante e falsa.

I RESPONSABILI NON PAGANO, ANZI RESTANO AL LORO POSTO.

I Direttori Generali delle ASL – nominati e difesi da Marsilio e Verì – sono i principali responsabili dello sforamento. Ma nessuno è stato rimosso.

Al contrario, chi ha sollevato criticità – come Emanuela Grimaldi, ormai prossima a lasciare la direzione del Dipartimento Sanità – è stata isolata e sostituita.

LE NOSTRE RICHIESTE SONO CHIARE:

1. Trasparenza: pubblicazione integrale della nota dell’11 agosto.

2. Responsabilità: sostituzione immediata dei DG delle ASL.

3. Revisione del piano sanitario regionale con soggetti terzi.

4. Valutazione di commissariamento tecnico della sanità.

5. Controllo straordinario della Corte dei Conti e dei Ministeri competenti.

LA GIUNTA HA PERSO IL CONTROLLO. ORA SERVE UN CAMBIO DI ROTTA.

Chi governa la Sanità non può giocare con i numeri mentre cittadini, pazienti e operatori vivono ogni giorno il peso di un sistema al collasso.

Dopo la nota di D’Aristotile, nessuno può più far finta di niente.

L’Abruzzo merita verità, competenza e serietà.

Non bugie. Non silenzi. Non propaganda.