L’AQUILA – “L’Italia dei valori si prepara a manifestazioni di denuncia e di protesta clamorose nel caso in cui l’assessore Morra non blocchi la vergognosa infornata di assunzioni preannunciata dalla Sangritana”.

È quanto dichiara Carlo Costantini, capogruppo Idv alla Regione Abruzzo, dopo aver appreso della volontà da parte della Sangritana di voler incrementare il proprio personale di 32 unità.

“Siamo stati costretti per mesi – aggiunge Costantini – a sentirci dire che la fusione del Tpl su gomma in un’unica società era difficoltosa, perché con il taglio agli sprechi si sarebbe determinato un rischio di esubero di personale, e ora, all’indomani dell’accoglimento nella notte del 30 dicembre dell’emendamento dell’Italia dei valori che vincola ormai la riforma verso la costituzione di un’unica società per la gomma e di un’unica società per il ferro con tutto quello che ne conseguirà in termini di difficoltà di riorganizzazione del personale dipendente, gli abruzzesi sono costretti ad assistere a questo scempio compiuto da veri e propri irresponsabili”.

“È certo – spiega ul capogruppo Idv – che con la fusione ci troveremo di fronte alla difficoltà di ricollocare parte del personale dipendente; e tutto questo avverà a partire dall’aprile 2011, ecco perché è assurdo che nel momento in cui è noto il rischio di esubero di personale pagato dai contribuenti, le società pubbliche decidano di fare altre assunzioni”.

“L’assessore non si renda complice e blocchi tutto – conclude Costantini – perché questa volta andremo fino in fondo e nel caso in cui le procedure dovessero andare avanti presenteremo una circostanziata denuncia alla Corte dei Conti e all’autorità giudiziaria”.