SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE – Dopo due anni di impegno alla ricerca dei fondi, di studi e di ricerche, inizia la prima fase dei lavori di consolidamento della contrada Candeloro di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara), un’area abitata da più di 30 famiglie soggetta a un movimento franoso che ha reso inagibili diverse abitazioni su un’estensione di circa 25 ettari.

“Per raggiungere questo obiettivo – afferma il sindaco, Angelo D’Ottavio – si è dovuto lavorare alla rivisitazione del Piano di assetto idrogeologico, includendo le aree interessate dal movimento franoso, attraverso una serie di indagini geologiche e rilevare l’esistenza di abitazioni”.

La prima fase dei lavori, finanziati per 500 mila euro dalla Regione Abruzzo, sono iniziati pochi giorni fa e prevedono sei diversi interventi in diversi punti della contrada, che variano dalla realizzazione di pali di grandi dimensioni fino alla realizzazione di drenaggi in profondità, come spiega D’Ottavio: “sono molto soddisfatto, si tratta di un altro obiettivo di governo che riusciamo a cogliere, ringrazio l’assessore regionale Angelo Di Paolo, e con lui il vice presidente, Alfredo Castiglione, che si sono dimostrati molto sensibili alle esigenze della nostra comunità e ci hanno concesso un primo finanziamento di 500 mila euro per il quale abbiamo iniziato i lavori pochi giorni fa e un secondo finanziamento di un milione per il quale stiamo definendo il progetto”.

La prima fase punta a bloccare il movimento sulle aree abitate, ma soprattutto, raccogliere, grazie a un apposito drenaggio, il passaggio sotterraneo delle acque e deviarlo su appositi canali, in modo da rimuovere, definitivamente, il rischio di ulteriori peggioramenti.

D’Ottavio conclude sostenendo che: “i lavori dureranno fino a marzo 2013, salvo imprevisti e condizioni meteo permettendo, e con molta probabilità subito dopo inizieranno i lavori della seconda fase che ci permetterà di mettere in sicurezza ogni singola abitazione minacciata dal movimento franoso. Ringrazio tutti, di nuovo la Regione Abruzzo per la sensibilità e l’attenzione dimostrata, di questi tempi ottenere un finanziamento da 1,5 milioni non è semplice, l’ufficio tecnico, i miei collaboratori, i dirigenti della Regione Abruzzo che ci hanno aiutato e supportato in questi mesi di preparazione, sono certo che si tratti della fine di un incubo per le famiglie che vivono in quella contrada”.