PESCARA, 28 MAGGIO  – Il centro  San Stef.a.r. di Pescara per il momento è salvo.  Lo sfratto dai locali di Via Benedetto Croco e di Via M. Delfico è stato evitato. Questa mattina, l’ufficiale Giudiziario di Pescara , dopo aver  visitato la struttura,  ha concesso una proroga fino al 16 giugno 2010 ed e’ stata manifestata la volonta’ di aiutare anche i dipendenti nella concessione della stessa proroga. Erano presenti anche i consiglieri comunali di Pescara Antonio Blasioli e Fausto Di Nisio ed il segretario della CGIL,  Carmine Ranieri.
 
“La struttura, anche questa mattina – affermano Blasioli e Di Nisio – si presentava piena di pazienti. E’ quindi dimostrato che si tratta di una struttura che funziona con addetti capaci e disponibili e del resto la disponibilita’ l’hanno dimostrata dal marzo 2009 fino ad oggi, lavorando senza stipendio.

E’ un obbligo morale per la classe politica di Pescara intervenire al fianco di questa struttura, sia per l’emergenza occupazionale, sia per quella socio-sanitaria, visto la mole di utenze che vengono servite da questo centro. Ora – aggiugono i consiglieri comunali – chiederemo al sindaco Mascia che ha gia’ manifestato la sua disponibilita’, di farsi promotore di un incontro con il Commissario Avv. Ivone, i sindacati, i referenti della struttura San Stef.a.r. di Pescara, i consiglieri comunali, i proprietari ed i loro legali, per ottenere un riaccreditamento del centro alla curatela fallimentare e perche’ vengano date garanzie ai proprietari dei locali per scongiurare definitivamente lo sfratto”.