SAN SALVO – Esposizione all’amianto e benefici previdenziali: accolti i primi nove ricorsi presentati dalla Cgil per i lavoratori dell’ex Magneti Marelli di San Salvo.
Il giudice del lavoro di Vasto (Chieti), Stefania Izzi, ha accolto i ricorsi presentati da nove dipendenti dell’azienda, patrocinati dall’avvocato Fabio Giangiacomo. Gli operai erano stati esposti all’amianto dal 1972 al 1992, anno in cui l’amianto era stato bandito per legge dalle produzioni industriali. Le resine utilizzate nello stabilimento erano composte da amianto crisolito in percentuali dal 60 al 70%.
Una sola fibra di amianto inalata può provocare malattie gravissime a distanza di decenni. Giangiacomo ha affermato il diritto a instaurare il procedimento giudiziario anche per i lavoratori in mobilità o ancora al lavoro e, comunque, a prescindere dell’effettivo pensionamento.






