SAN GIOVANNI TEATINO – Ancora forti emissioni maleodoranti provenienti dalla ditta Tekal di San Giovanni Teatino (Chieti).

“Ancora una volta si è dovuto registrare sul territorio, nell’indifferenza generale, un fenomeno di forti emissioni odorigene maleodoranti in atmosfera, le quali provocano mal di testa, nausea ed altri malesseri alle vie respiratorie, costringendo a tenere chiuse le finestre in particolare nella zona di Dragonara”.

È quanto afferma il sindaco del paese teatino, Valerio Caldarelli, che continua. “Si è costretti – dice – a fare questa grave denuncia perché proprio nella mattinata di ieri, ovvero nella stessa giornata in cui rappresentanti di aziende e lavoratori hanno segnalato al Comune la necessità di sospendere attività  lavorative per il perpetrarsi delle suddette emissioni, il dirigente del Settore ambiente del comune aveva spedito ai vari enti preposti alla tutela ambientale una sorta di sollecito-diffida per il mancato attivismo nel controllo delle attività lavorative relative alla ditta Tekal”.

Il sindaco ricorda una precedente diffida, dall’identico contenuto, risalente al 14 settembre 2010. “In situazioni come queste – conclude – va sottolineato che senza il necessario intervento degli organi preposti poco possono fare Polizia municipale e Carabinieri, prontamente intervenuti sul posto e che hanno solamente potuto prendere atto del fenomeno in oggetto”.