L’AQUILA – Il giudice per le udienze preliminari del tribunale dell’Aquila Marco Billi ha assolto dall’accusa di truffa ai danni del Dipartimento di Protezione civile due albergatori di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila), Nino e Carmine Roselli, rispettivamente di 66 e 68 anni.

La notizia è riportata questa mattina dal quotidiano Il Messaggero, che spiega come l’inchiesta  sia legata all’emergenza abitativa legata al post terremoto.

I due imputati, difesi dagli avvocati Danilo Iannarelli e Antonello Carbonara, titolari dell’hotel “2R”, situato sempre nel comune vestino, erano accusati di aver prodotto delle false fatturazioni alla Protezione civile dopo aver mendacemente riportato nei registri la presenza di una famiglia straniera, che secondo l’accusa non dimorava nella struttura ricettiva.

Il tutto per una cifra di 5.500 euro, per quattro giorni di permanenza nel periodo tra luglio e agosto del 2010, regolarmente contabilizzata dal Dipartimento.

Dopo una serie di controlli, svolti dai Carabinieri, l’incriminazione dei due titolari dell’hotel, assolti ieri mattina dal giudice.