L’AQUILA – Sono stati raggiunti nella tarda serata di ieri dalla squadra di soccorso del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, guidati da Giampaolo Gioia, i cinque escursionisti che ieri pomeriggio sul Monte Prena si erano trovati in difficoltà per il maltempo, rimanendo bloccati in balìa del maltempo.
I dottori Bucci e Facchetti, medici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, hanno verificato le buone condizioni di salute del gruppo di escursionisti, anche se infreddoliti, dato che nella zona aveva iniziato a
nevicare.
Accompagnati dai tecnici del Cnsas, a cui in seguito si sono uniti anche uomini del Soccorso Alpino Forestale e del Soccorso Alpino Guardia di Finanza, gli escursionisti hanno raggiunto la piana di Campo Imperatore.
I cinque escursionisti,due di Chieti e tre di Roma, facevano parte di due gruppi distinti che, dopo aver raggiunto la vetta di Monte Prena (2561m) stavano scendendo sul sentiero che porta prima al Vado di Ferruccio e che da qui scende nella piana di Campo Imperatore, nei pressi della ex miniera di scisti bituminosi.
Le cattive condizioni meteorologiche hanno fatto perdere loro la traccia del sentiero, ma fortunatamente avevano con sé un GPS e, dopo aver chiamato i soccorsi, rimanendo in contatto telefonico hanno potuto fornire le coordinate della propria posizione, poco sopra i 2300 m di quota.
I tecnici del Cnsas che coordinavano l’operazione, utilizzando un software specifico in loro dotazione, hanno potuto localizzarli sulla cartografia digitale e correggere in tempo reale la loro direzione di movimento, facendoli ritornare sui loro passi fino a trovare nuovamente il sentiero e aggiornando contestualmente il personale CNSAS che operava sul campo.
Senza questa assistenza i cinque escursionisti sarebbero scesi sul versante teramano, un lungo e ripido pendio che scende fino a quota 700 metri.
Nel frattempo era stata comunque allertata anche la stazione di Penne e le unità cinofile del Cnsas.
Alle ore 21 i cinque escursionisti sono stati finalmente raggiunti dai soccorritori e visitati dai medici del Cnsas e alle ore 22.30 hanno raggiunto la piana di Campo Imperatore.





