L’AQUILA – Nuspaq, ovvero Nuovo Spazio Aquila, un progetto che nel 2010  vinse un concorso di progettazione bandito dagli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri della provincia dell’Aquila, con il patrocinio e la sponsorizzazione dell’assessorato comunale alla Ricostruzione.

Realizzato da giovani professionisti aquilani e pugliesi di età compresa tra i 28 e i 34 anni, Nuspq prevede una struttura polivalente nell’area dell’ex Mattatoio dell’Aquila, affiaco alla struttura provvisoria del Museo Nazionale d’Abruzzo.

L’idea è quella di un padiglione dalle dimensioni non eccessive, che ospita al suo interno una galleria espositiva, una sala congressi, un centro direzionale, un foyer, un bar-ristorante, servizi in genere e un parcheggio sotterraneo per i visitatori del museo.

Per trasformarlo in realtà ci sarebbero a disposizione 2,5 milioni di euro dei fondi ex-Meloni. Ma da allora di questi fondi non se ne sa più nulla, e il progetto è rimasto dunque nel limbo.

Al nostro microfono l’architetto Federica Di Vincenzo, che del progetto Nuspaq è stata il capogruppo. Filippo Tronca