L’AQUILA – “Il quinto appuntamento del Salone della Ricostruzione rappresenterà a tutti gli effetti un momento per denunciare tutti i ritardi della ricostruzione, vittima di mancanza di consapevolezza, superficialità e dilettantismo da parte del governo”.
Un duro attacco all’esecutivo Renzi, quello del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nell’ambito della presentazione della quinta edizione della manifestazione che si svolgerà all’Aquila dal 7 al 10 maggio presso l’ex Agriformula, sulla strada statale 17 est, in località Monticchio.
Il Salone è organizzato dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) regionale, in collaborazione con le Ance delle quattro province, con la società di comunicazione Carsa Srl e in partnership con Bologna Fiere.
Le scorse edizioni hanno fatto registrare una media di 10 mila visitatori, secondo quanto diffuso dagli organizzatori.
Accanto alla parte espositiva, aperta quest’anno a nuovi settori con spazi dedicati all’arredamento e all’antisismica, sarà allestita un’area riservata a Officina L’Aquila che, attraverso iniziative di informazione e formazione, punterà nuovamente a promuovere il tema della qualità e della sostenibilità.
“Un tema importante che fa innanzitutto riferimento alla riduzione del consumo del suolo – ha spiegato il presidente di Ance Abruzzo, Enrico Ricci – e che si svilupperà in prospettiva di recupero e rigenerazione del costruito. Alla luce della nuova domanda urbana è infatti necessario rivedere le politiche di espansione in un’ottica che si orienti soprattutto verso la riqualificazione e la non dispersione”.
“Un’occasione per creare un punto di incontro con governo e istituzioni varie – ha dichiarato il presidente dell’Ance aquilana, Gianni Frattale – soprattutto in un periodo come quello attuale, in cui tutte le imprese sono sull’orlo del precipizio e fanno fatica a lavorare”.



