L’AQUILA – Ulteriore revoca in alcune zone del divieto di captazione delle acque superficiali reso necessario contro l’epidemia di salmonellosi che si è sviluppata negli ultimi mesi all’Aquila.

Si tratta del fiume Vera (dalla sorgente fino alla località Pontignano a monte del depuratore di Tempera), il fiume Raiale (dalla sorgente fino alla Madonna d’Appari) e il canale chiamato “Riga di mezzo” (per tutta la sua lunghezza).

Lo rende noto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in un’ordinanza firmata oggi e che era già stata annunciata il 29 luglio nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte sia il Comune dell’Aquila sia Asl, Arta, Consorzio di Bonifica e la società Gran Sasso Acqua.

“La revisione dell’ordinanza non deve far diminuire l’attenzione della cittadinanza sulle norme di igniene individuale”, si ricorda nel documento, che nasce in seguito alle recenti analisi effettuate dalla Asl sulle acque di fiumi e sorgenti del territorio la Asl.

Una parziale revisione dell’ordinanza, emessa lo scorso 16 giugno c’era stata anche il 5 luglio, quando erano state restituite alla fruizione le acque dei laghi di Bagno e di San Raniero e consentiva la captazione delle acque dei pozzi per scopi di irrigazione o legati alle industrie.