L’AQUILA – Partono in sordina le vendite dei sald invernali: all’Aquila ha riaperto solo il 50% delle attività commerciali, mentre a Lanciano c’erano pochi negozi aperti e scarsa affluenza di clienti

L’AQUILA: SALDI CON 50% NEGOZI APERTI

Al via i saldi invernali all’Aquila, dove si concluderanno il 6 marzo prossimo. “Ha riaperto circa il 50% delle attività, – dichiara il presidente provinciale di Confcommercio L’Aquila, Roberto Donatelli – molti non sono riusciti ancora a ripartire dopo il terremoto del 2009, soprattutto le botteghe del centro storico”.

Federmoda e Confcommercio, spiega Donatelli, “si sono battute affinché Abruzzo, Lazio, Molise, Marche, Umbria ed Emilia Romagna unificassero il giorno d’inizio dei saldi, per evitare l’esodo per acquisti in altre regioni. Unificare la data d’inizio dei saldi in tutta Italia è impossibile, ma è un successo quello ottenuto nel centro Italia; l’unica regione che ha anticipato al 2 gennaio è la Campania”.

LANCIANO: RIDURRE I GIORNI DI SALDO DA 60 A 45 GIORNI

LANCIANO – Partono in sordina i saldi a Lanciano. Non tutti i negozi hanno approfittato della coincidenza tra giornata festiva e primo giorno dei saldi: in centro erano aperti poco più della metà dei negozi.

File solo davanti a un negozio di una nota catena di biancheria intima, mentre i commercianti si preparano a una raccolta di firme per chiedere di accorciare il periodo dei saldi.

“È un’esigenza sia dei consumatori che dei commercianti – dice il presidente del consorzio ‘Le vie del Commercio’ di Lanciano, Giuseppe D’Autilio – perchè fare 120 giorni di saldi su 300 giorni lavoratovi mette a rischio l’imprenditore, sul fronte dei conti da far quadrare, e il consumatore, sul fronte della qualita’ della merce”.

A breve ci sarà un incontro con la Camera di Commercio di Chieti per organizzare un movimento che coinvolga i commercianti della provincia. “Incontreremo la nostra camera di commercio per portare le rappresentare le nostre ragioni all’Unioncamere della Regione Abruzzo.
L’obiettivo è di ridurre il periodo dei saldi da 60 a 45 giorni”,

dice D’Autilio, presidente di un Consorzio che mette insieme la maggior parte dei commercianti del centro citta’, circa 60.

“Con 120 giorni l’anno di saldi, tra quelli estivi e quelli invernali, si rischia di far diventare il saldo una tecnica di vendita – conclude D’Autilio – cosa che mette a rischio imprenditore e consumatore”.