ROMA – Il capo della commissione esteri del parlamento iraniano Borujerdi ha assicurato che Sakineh, la donna accusata per l’omicidio del marito, non sarà giustiziata.
“I familiari della vittima l’hanno perdonata”, ha riferito il senatore Pietro Marcenaro, presidente della Commissione diritti umani dopo un incontro con Borujerdi.
Sakineh, condannata alla lapidazione per adulterio con sentenza successivamente sospesa, ora è in attesa di giudizio per complicità nell’uccisione del marito e rischia l’impiccagione.



