TERAMO – “Emerito Presidente D’Alfonso, rispondo volentieri alle Sue domande. Non so dove si scelga il dg della Saga, mentre le confermo di aver partecipato al bando pubblico, come può fare qualsiasi cittadino. Esercito la professione di avvocato, e ho partecipato a diversi bandi, con alterne fortune, come capita a tutti”.
Questa la risposta dell’ex assessore regionale Paolo Gatti, al deputato del Pd, Luciano D’Alfonso, che ha insinuato che Gatti è il favorito nella nomina a direttore generale della Saga, la società regionale che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo.
“L’ho fatto il 2 marzo, quando sostenevo un candidato civico sul quale, solo qualche giorno fa vi è stata la convergenza di tanti partiti politici – prosegue Gatti -. Ella ha vissuto una stagione dolorosa di compressione dei diritti personali e politici, e fortunatamente quella stagione si è conclusa positivamente. Non comprendo pertanto per quale motivo Lei ritenga che io sia, o debba essere, un cittadino con diritti ridotti, e per quale motivo io non possa partecipare a degli avvisi o bandi come tutti gli altri. La sua esperienza personale dovrebbe indurla a fare considerazioni diametralmente opposte”.
“Mi permetta anche di aggiungere che la politica, come Lei ben dovrebbe sapere, non si fa cercando di demolire persone, quanto piuttosto cercando di costruire qualcosa per i cittadini: quando sconfina nell’attacco personale diventa misera. Tuttavia, se la cosa può aiutarla a dormire meglio la notte, sono anche disposto a ritirare la mia domanda da direttore della Saga. Le assicuro che non mi costerebbe nulla e mi farebbe piacere darLe questa soddisfazione”, conclude Gatti.






