ATRI – Diciotto anni di attività e un nuovo traguardo internazionale per Rurabilandia, la fattoria sociale dell’Asp 2 della Provincia di Teramo, in località Vomano di Atri.
La struttura, nata nel 2005, ha celebrato la maggiore età alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del sottosegretario alla presidenza della Giunta con delega al Turismo Daniele D’Amario, della consigliera regionale Marilena Rossi.
Presenti anche il questore di Teramo, Pasquale Sorgonà; il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Giulianova, Nicolò Moranti; il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto degli Abruzzi, Vincenzo Scarpone; la consigliera della Provincia di Teramo, Gabriella Recchiuti; il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti con l’assessora Alessandra Giuliani; il sindaco di Giulianova Jwan Costantini con l’assessora Lidia Albani; l’assessore di Roseto degli Abruzzi, Francesco Luciani; l’assessora del Comune di Pineto Camilla Scianitti; l’assessora del Comune di Silvi, Beta Costantini; il direttore della Coldiretti Teramo, Daniele Di Venanzio oltre a rappresentanti della Capitaneria di Giulianova; il viceprefetto di Teramo Alberto Di Gaetano.
La ministra per la disabilità Alessandra Locatelli è intervenuta con un videomessaggio, portando anche i saluti della premier Giorgia Meloni. A intrattenere il pubblico Piemix, la Banda di Casoli di Atri e Roppoppò.
“Questa esperienza entra nell’età della maturità e voglio definirla la figlia più bella che l’Abruzzo ha”, ha detto Marsilio, sottolineando come Rurabilandia abbia trasformato una situazione di difficoltà “in una grande capacità di scoprire nuovi confini e nuove possibilità”.
Per il presidente della Regione, si tratta di “un modello virtuoso”, sostenuto dalle istituzioni “a garanzia delle famiglie”.
Dopo il sociale, negli anni Rurabilandia ha sviluppato attività legate a cultura, teatro, turismo e agricoltura.
Oggi accoglie 43 ospiti e conta 15 giovani regolarmente assunti, con servizi che comprendono agriturismo e centri diurni.
Tra le esperienze più recenti c’è anche un food truck itinerante. Il prossimo appuntamento sarà a Tokyo. Dal 23 ottobre una delegazione di Rurabilandia sarà in Giappone per una settimana insieme al ministero per le Disabilità.
Nella sede dell’Ambasciata d’Italia, i ragazzi saranno impegnati nella preparazione dei tavoli e nel servizio di sala per i capi di Stato e gli ambasciatori presenti.
“L’inclusione non significa soltanto accogliere, ma creare opportunità, responsabilità e possibilità di partecipazione”, ha detto la commissaria straordinaria dell’Asp 2, Giulia Palestini.
“Abbiamo scelto la terra perché ci insegna che ogni seme ha bisogno di tempo, cura e delle condizioni giuste per crescere. Lo stesso vale per le persone”.
Lo sguardo è ora rivolto ai nuovi progetti: una serra idroponica, un agricampeggio con circa 20 piazzole e un’area ristoro, l’ammodernamento della struttura e soprattutto il progetto del “Dopo di Noi”, destinato all’autonomia futura dei ragazzi e al sostegno delle loro famiglie.
“Compiere 18 anni significa soprattutto aprire una nuova fase”, ha sottolineato Palestini. “Il futuro non è soltanto costruire nuove strutture, ma costruire nuove opportunità di autonomia, partecipazione e vita”.




