L’AQUILA – Una rissa in campo tra giocatori e tifosi durante l’incontro di campionato di rugby di serie A del 22 ottobre a Roma tra la Primavera Rugby e la Gran Sasso, finito per 22 a 5, con le due società che hanno condannato in modo fermo e deciso quanto accaduto.
Il teatrino è andato in scena domenica scorsa: il gioco di fa farraginoso e i giocatori iniziano a provocarsi a vicenda.
La miccia è un calcio di punizione che l’arbitro Stefano Bolzonella fischia in favore dei padroni di casa a seguito di un’azione molto confusa; questo ha scatenato una rissa tra i giocatori, a cui si sono uniti alcuni tifosi scesi dagli spalti.
Il gioco è rimasto sospeso per quasi dieci minuti, tempo in cui lo staff ha cercato di riportare la calma, per poi riprenderein un clima ormai compromesso.
Bolzonella decide quindi di chiudere il match e mandare tutti negli spogliatoi.
“Non si può trovare nessuna giustificazione nell’agonismo o nella tensione sportiva che invece devono restare elementi tramite i quali il pubblico ed i giocatori devono trovare la soddisfazione di un leale confronto – si legge in una nota delle due società – riponiamo piena fiducia nell’operato della terna arbitrale e della giustizia sportiva nel fare chiarezza su quanto accaduto e nel comminare la giusta pena a chi si è ritenuto responsabile di atti contrari all’etica sportiva, per il necessario monito al fine di ribadire il bagaglio di valori in cui esse si riconoscono”.
“I comportamenti e i fatti che hanno visto coinvolti sia il campo sia il pubblico, non appartengono e mai faranno parte del patrimonio delle due società – si legge ancora – che, da sempre, sono impegnate per coltivare il rispetto, l’etica del gioco, la disciplina la cultura dell’accoglienza e del vivere comune ben oltre il mero risultato sportivo”.
Loredana Micheli, presidente della Gran Sasso e Lorenzo Zileri Dal Verme, presidente della Primavera Rugby hanno deciso di “prendere le distanze dall’intera vicenda e dagli atteggiamenti irrispettosi di giocatori e spettatori, contrari ai valori della palla ovale e dello sport in genere”.






