L’AQUILA – L’aquilano Andrea Masi e l’avezzanese Giovanbattista Venditti sono stati confermati dal Ct dell’Italrugby Jacques Brunel nel XV che scenderà in campo sabato 11 febbraio allo Stadio ”Olimpico” di Roma contro l’Inghilterra nella seconda giornata del Sei Nazioni.

Invece Roberto Quartaroli, aquilano doc, dopo aver partecipato agli allenamenti degli azzurri non è stato convocato.

L’incontro, il cui calcio d’inizio è in programma alle ore 17, verrà trasmesso in diretta da Sky Sport 2 hd ed in differita da La7 (sintesi dalle 19 alle 20 di sabato, differita integrale dalle mezzanotte e dieci di domenica).

Due i cambi apportati dal Ct, all’esordio davanti al pubblico di casa, per la sfida alla formazione: le novità di partenza sono l’inserimento dal primo minuto di Gonzalo Canale nel ruolo di primo centro, in coppia con Tommaso Benvenuti, e del seconda linea veterano Marco Bortolami che, affiancato da Quintin Geldenhuys, sostituisce Van Zyl.

Per Bortolami si tratta del novantesimo cap in carriera, terzo atleta nella storia dell’Italrugby a tagliare il traguardo dopo Troncon (ritiratosi dopo 101 caps) e Andrea Lo Cicero, che inserito in prima linea colleziona la novantatreesima presenza internazionale e si conferma l’azzurro più presente tra quelli in attività, secondo all-time.

Tre novità in panchina rispetto alla partita di Parigi: il capitano e seconda linea della Benetton Treviso Antonio Pavanello ha la possibilità di conquistare la sua prima presenza nel Sei Nazioni, la sesta in assoluto, due anni e mezzo dopo la sua ultima apparizione in azzurro nel novembre 2009 contro Samoa, il flanker veterano Mauro Bergamasco rientra nella lista dei ventidue ed il giovane centro Luca Morisi, unico atleta proveniente dal campionato d’Eccellenza, va in panchina pronto a fare il proprio esordio internazionale.

Sabato all’Olimpico l’Italia sfida l’Inghilterra per la diciottesima volta nella propria storia: la formazione in bianco è l’unica rappresentativa europea a vantare un bilancio di sole vittorie contro gli azzurri.

Arbitra l’incontro il trentottenne francese Jerome Garces, che dirige l’Italia per la prima volta in carriera.

Questa la formazione italiana.

15 Andrea Masi (Aironi Rugby, 65 caps), 14 Giovanbattista Venditti (Aironi Rugby, 1 cap), 13 Tommaso Benvenuti (Benetton Treviso, 13 caps), 12 Gonzalo Canale (Clermont-Auvergne, 73 caps), 11 Luke Mclean (Benetton Treviso, 34 caps), 10 Kristopher Burton (Benetton Treviso, 10 caps),9 Edoardo Gori (Benetton Treviso, 10 caps), 8 Sergio Parisse (Stade Francais, 84 caps), 7 Robert Barbieri (Benetton Treviso, 17 caps), 6 Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 59 caps), 5 Marco Bortolami (Aironi Rugby, 89 caps), 4 Quintin Geldenhuys (Aironi Rugby, 26 caps), 3 Martin Castrogiovanni (Leicester Tigers, 83 caps), 2 Leonardo Ghilardini (Benetton Treviso, 42 caps), 1 Andrea Lo Cicero (Racing-Metro Paris, 92 caps). A disposizione: 16 Tommaso D’Apice (Aironi Rugby, 4 caps), 17 Lorenzo Cittadini (Benetton Treviso, 9 caps), 18 Antonio Pavanello (Benetton Treviso, 5 caps), 19 Mauro Bergamasco (Aironi Rugby, 88 caps), 20 Fabio Semenzato (Benetton Treviso, 9 caps), 21 Tobias Botes (Benetton Treviso, 1 cap), 22 Luca Morsi (BancaMonteParma Crociati, esordiente). (s.cas.)