L’AQUILA – Alle prese con un difficile campionato di massima serie, L’Aquila Rugby ora si spacca.
In una dura nota, infatti, il presidente del club neroverde, Romano Marinelli, ha bacchettato il suo coach, Massimo Di Marco, colpevole di dichiarazioni troppo dure verso i giocatori sulla stampa.
“Dopo essere stati sconfitti in maniera così pesante su un campo da gioco (13-53 a Parma, ndr) – attacca Marinelli – è un dovere morale di tutti, dal presidente all’ultimo dei collaboratori, farsi un esame di coscienza e riflettere su quanto accaduto senza scaricare colpe su altri”.
“Soprattutto – prosegue, criticando Di Marco – è dovere dell’allenatore analizzare criticamente quanto accaduto e relazionare la società e i giocatori in un ambiente più consono rispetto a quello delle righe di un giornale”.
Secondo il presidente, “i giocatori, così come l’allenatore e ogni altro componente dello staff tecnico, sono un bene prezioso che questa società tutelerà sino in fondo perché convinta delle scelte fatte”.
In conclusione, Marinelli “invita ogni componente della società a utilizzare le proprie risorse in maniera proficua per il bene della società. Nessuna sanzione potrà essere inflitta senza il benestare del club”.
“L’Aquila Rugby 1936 auspica infine – conclude – che nel prossimo mese e mezzo tutti si concentrino solo sul duro lavoro che li attende e dal quale dipenderanno le sorti future di questa società”.






