PESCARA – Una banda di romeni responsabili di furti nelle macchinette automatiche emettitrici di biglietti nelle stazioni ferroviarie è stata sgominata dalla polizia ferroviaria, che ha eseguito tre arresti mentre altre due persone sono ancora ricercate.
Dei tre arresti, due sono stati eseguiti nel Lazio e nel Piemonte (dal personale della Polfer di Frosinone e Bra) e un altro a Mantova, dove un’ordinanza è stata notificata nella casa circondariale.
Ad occuparsi delle indagini sono state la Polfer di Pescara e quella di Gioia Tauro.
Il primo furto è stato quello messo a segno alla stazione ferroviaria di Montesilvano.
Altri furti, 33 in totale, sono avvenuti tra ottobre e dicembre 2009 in altre macchinette situate in Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia e Toscana.
Gli arrestati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati.




