CHIETI – Concorso in peculato per aver preso, per fini personali, beni destinati ai terremotati dell’Aquila e di Haiti.
È l’accusa che grava sul presidente di un’associazione di volontariato onlus e su altri tre volontari, arrestati dai carabinieri di Chieti per essersi impossessati di beni che dovevano essere donati in beneficenza.
Si tratta di piccoli elettrodomestici, vestiario, spazzolini da denti, calzature e oggetti dello stesso genere.
Alle 11 di questa mattina i carabinieri del comando provinciale di Chieti terranno una conferenza stampa per fornire maggiori dettagli sull’accaduto.






