MONTEREALE – “Oggi l’unica cosa che conta è che gli interventi ripartano spediti e la Rsa di Montereale riapra al più presto, poi lavoreremo per capire se ci sono state delle colpe in questi ritardi e, nel caso, chi avrà sbagliato se ne assumerà le responsabilità”.
Lo scrive in una nota il presidente della Commissione Vigilanza in Consiglio regionale Sandro Mariani, del Pd, annunciando che si svolgerà sabato 25 gennaio, alle ore 10:30, una visita ispettiva presso il cantiere per la riqualificazione post-sisma della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Montereale, struttura pubblica con 60 posti letto accreditati nel sistema pubblico, gestita, in parte, con personale della Asl1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila e, in parte, in appalto, con la società cooperativa Quadrifoglio.
Spiega Mariani: “A seguito dell’audizione avuta lo scorso 16 gennaio per parlare dei ritardi nei lavori della riqualificazione post-sisma di questa importantissima struttura e dopo aver audito le testimonianze del primo cittadino di Montereale, dei vertici della sl 1, di alcuni sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno, dei lavoratori e della Cgil dell’Aquila ho deciso di verificare, di persona, a che punto è il cantiere e quali sono le problematiche che impediscono la ripresa dei lavori ed il celere completamento di questa struttura strategica per l’intero comprensorio”.
“Di questa mia decisione – fa sapere – ho prontamente informato il direttore generale della Asl 1, Ferdinando Romano, auspicando la presenza sabato mattina del direttore UOC Lavori Pubblici e Investimenti Mauro Antonello Tursini e del Rup del progetto e ho invitato a partecipare anche gli amministratori del territorio, il segretario provinciale della Cgil dell’Aquila Francesco Marrelli e, tramite quest’ultimo, i lavoratori, perché è importante che la collettività comprenda che la politica non è sorda al grido d’allarme che arriva su questa annosa vicenda”.






