ROSETO DEGLI ABRUZZI – Sequestrati alla Fiera dell’Elettronica a Roseto (Teramo) apparecchi abusivi di collegamento a internet.
I militari della compagnia della guardia di finanza di Giulianova (Teramo), ne hanno sequestrati 277.
Il materiale era custodito da un venditore di origine campana ma domiciliato nella provincia di Teramo, negli stand espositivi ed in parte presso un deposito.
Il reato contestato è riconducibile all’articolo 615-quater del Codice Penale, consistente nel disporre di mezzi di accesso idonei per superare le barriere protettive di un sistema informatico, coperte da password, senza che il titolare di una rete abbia espressamente dato il libero consenso.
L’apparecchiatura elettronica che era stata posta in vendita, era costituita da un kit comprendente un’antenna wireless, un amplificatore wi-fi e in particolare veniva fornito anche un dvd masterizzato, riportante il sistema operativo in lingua cinese e l’applicativo in lingua inglese, che in teoria doveva servire a fare un test di sicurezza sulla propria rete.
In realtà, le successive verifiche effettuate dalle Fiamme Gialle di Giulianova, anche con l’ausilio di tecnici specializzati nel settore, hanno dimostrato che il materiale sequestrato avrebbe consentito di superare il “lucchetto” che appare quando qualcuno non vuol far condividere liberamente l’accesso alla propria rete internet.
Tale sistema offerto in commercio avrebbe consentito di “craccare” la rete internet protetta di un altro utente con la possibilità di permetterne l’intrusione abusiva anche senza conoscerne i relativi codici di accesso.





