ROSETO – Una palma del Parco Savini di Roseto (Teramo) è stata abbattuta per ridurre le possibilità di contagio da Rhynchophorus ferrugineus, più conosciuto come punteruolo rosso.
Le operazioni di abbattimento sono state eseguite dagli operai dell’ufficio Ambiente in seguito alla segnalazione pervenuta da parte dell’Arssa, che per conto del Comune effettua un monitoraggio continuo su tutte le palme in dotazione al patrimonio pubblico.
“Da oltre un anno – spiega l’assessore Achille Frezza – abbiamo sotto controllo la situazione grazie alla collaborazione degli esperti fitosanitari dell’Arssa. I continui monitoraggi ci permettono di individuare con celerità eventuali piante attaccate e mettere in atto le strategie più utili alla prevenzione. In questo caso è stato necessario abbattere l’esemplare per evitare la diffusione dell’organismo nocivo nell’ambiente circostante”.
Il taglio della pianta è stato eseguito secondo il protocollo dettato dal decreto ministeriale in vigore che prevede particolari cautele per evitare il diffondersi dell’infestazione. Inoltre è stato immediatamente avviato uno specifico trattamento per tutte le piante circostanti per fortificarle contro il coleottero.
“Non possiamo sottovalutare il problema – sottolinea l’assessore Frezza- visto che le palme rappresentano un vero e proprio patrimonio per la nostra città per questo proseguiremo con le attività di monitoraggio e chiediamo anche la collaborazione dei cittadini affinché segnalino ai nostri tecnici le palme presenti nelle proprie aree private che dovessero presentare segni di deperimento”.
“È importante – conclude – fare squadra e intervenire con tempestività, visto che le uniche azioni di prevenzione attualmente possibili sono particolarmente costose e non garantiscono un risultato definitivo per la salute delle piante”.





