ROMA – Il gup Massimo Scarabello ha condannato all’ergastolo Maria Teresa Crivellari, la donna che nel 2010 fece rapire la moglie del suo amante, Marina Patriti.
La uccise somministrandole del veleno e poi la tenne seppellita per oltre otto mesi nel giardino di casa, a Sant’Ambrogio di Torino.
Sono stati condannati a pene tra i 15 ed i 16 anni anche il figlio della donna, Alessandro Marella, e i due esecutori materiali del sequestro, Andrea Chiappetta e Calogero Pasqualino.



