ROMA – “Ci siamo fermati per un gelato e abbiamo chiesto due coppette piccole. Ci ha dato quella più piccola dicendo che avevamo tre palline. Poi ha iniziato ad aggiungere guarnizioni come cannoli e macarons, lasciando intendere che fossero gratis. Siamo andati a pagare e il conto era di 44 euro per due gelati. Mi è sembrato che dicesse 14, quindi non me ne sono nemmeno accorta finché non ho guardato lo scontrino. Onestamente non era nemmeno buono. Il peggiore di tutti i gelati che ho mangiato, non sono riuscita nemmeno a finirlo. Ci sono diverse gelaterie in città, ma questa era vicino a piazza di Spagna. Una trappola per turisti”.

Così, in un post sulla pagina Facebook “Rome Travel Tips · Italy · Sistine Chapel · Colosseum · Vatican”, Nicole Ann, una turista che ha postato la foto di uno scontrino di una nota gelateria in centro, consigliando ai “colleghi” turisti di non sceglierla come tappa del loro tour a Roma.

In realtà sullo scontrino non sono segnati solo due gelati, ma due coni maxi (da 12 euro ciascuno), più 4 euro per l’aggiunta della panna su entrambi più due cannoli al pistacchio da 5 euro e due “gelati con macarons” da 6 euro totali.