CHIETI – Giovanni Legnini verso l’incarico di assessore al Bilancio di Roma Capitale: l’Abruzzo, insomma, potrebbe perdere il suo unico esponente del governo Letta in predicato di essere confermato anche nella squadra di Renzi.
Sono rumors sempre più insistenti, che si susseguono in verità da settimane ma che oggi ritrovano forza.
Voci che allontanano il teatino da palazzo Chigi per posizionarlo al posto dell’uscente Daniela Morgante nella Giunta di Ignazio Marino.
Si tratterebbe di una sorta di “prestito” di un esponente di governo per mettere mano alle complicate casse comunali capitoline.
Un incarico comunque di prestigio per Legnini, che di numeri se ne intende, da ex relatore della legge finanziaria nel 2007 e nel 2012.
Ma la svolta priverebbe appunto la regione dell’unica rappresentanza di governo, visto che nei giorni scorsi, se da un lato sono emersi “segnali positivi” per la conferma alla presidenza del Consiglio, dall’altro si è capito che l’unico che abbia chance è lui, non ci sono outsider come l’iniziale ipotesi della senatrice Stefania Pezzopane.
Un bel dilemma anche per la vicenda della ricostruzione dell’Aquila, la cui delega deve essere ancora attribuita dopo la scomparsa del ministero per la Coesione territoriale che ha portato a defenestrare l’inviso (agli aquilani) Carlo Trigilia.
La tematica potrebbe essere ricompresa in quelle che si trattano dentro palazzo Chigi, con un interessamento del sottosegretario, l’unico già nominato, Graziano Delrio, ma Legnini poteva offrire un puntello importante. Se sarà assessore, verrà meno. (alb.or.)





