ROCCARASO – Un’imprudenza che poteva avere gravissime conseguenze, quella dei quattro giovani snowboardisti che ieri hanno provocato con un fuoripista vietato sulla neve fresca, una slavina con un fronte di circa 30 metri, in prossimità delle piste da sci dell’Aremogna, nel bacino sciistico di Roccaraso (L’Aquila).

Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta, come riporta il quotidiano Il Centro. I quattro sono riusciti a fuggire nel bosco poco prima dell’arrivo sul posto degli uomini del Corpo Forestale di Roccaraso, che ora sono sulle loro tracce.

Nelle scorse settimane sui “Valloni” del Gran Sasso per una slavina di 200 metri di fronte è morto l’aquilano Mario Celli. Proprio un anno fa, all’Aremogna, sempre per una valanga aveva perso la vita uno snowboardista di 39 anni originario di Napoli

Lo sciatore anche in quel caso era uscito dalla pista segnata e, dopo aver fatto un paio di curve, il pendio nevoso sotto ai suoi piedi si è staccato, travolgendolo e portandolo a valle.