AVEZZANO – “La netta vittoria alle elezioni che ha confermato l’amministrazione Di Pangrazio ci ha dato una spinta in più, uno sprone a fare ancora meglio, per non deludere la grande fiducia che i cittadini hanno riposto in noi”.

Dopo la trionfale riconferma alle comunali di Avezzano del 25 maggio del sindaco civico Gianni Di Pangrazio, con il 61,3%, la giunta si è insediata il 5 luglio, e tra gli assessori, in quota Lega c’è anche Antonio Del Boccio, con deleghe all’Urbanistica, Patrimonio, Provveditorato e assicurazioni, Politiche agricole, Mattatoio, sviluppo agroalimentare e delle biotecnologie, infrastrutture ferroviarie e autostradali e cimiteri.

Tempo dunque di un primo bilancio, nell’intervista ad Abruzzoweb, almeno sulle  pratiche già prese in mano in questa ventina di giorni, anche per il 55enne funzionario della Polizia provinciale, che alle elezioni ha ottenuto 575 voti, terzo in assoluto.

E sull’urbanistica, entra subito nel merito Del Boccio, tanto bolle già in pentola.

“C’è ancora molto da lavorare su questo fronte, e gli uffici sono già a pieno regime. Stiamo intanto per concludere la riperimetrazione urbana della città, entro fine agosto, propedeutica all’avvio del nuovo Piano regolatore, che andrà in lavorazione appena finito anche il Piano urbanistico comunale, il Puc. Di grande importanza sono poi i passi avanti nell’alienazione della ex casa di riposo San Giuseppe, che si trova in via Toscana, stiamo poi mettendo mano ai nuovi piani attuativi, un passaggio tecnico che ha importanti ricadute pratiche perché porterà nelle casse comunali all’incirca 6 milioni di euro, sbloccando vari interventi privati”.

Per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, Del Boccio evidenzia che “stiamo procedendo anche alla riperimetrazione di una zona classificata R4 a Borgo Angizia, nelle vicinanze del santuario della Madonna del Silenzio, una criticità che stiamo finalmente risolvendo”.

Ed ancora,  un motivo di orgoglio è che “gli uffici del Patrimonio e dell’Urbanistica riescono a rilasciare le pratiche per lo svincolo degli usi civici in soli 4 o 5 giorni, e siamo uno dei comuni più veloci d’Italia”.

In una ottica più generale per Del Boccio la filosofia urbanistica non può che essere quella della ricucitura urbana, tra centro e periferia, e la politica del verde, in risposta anche ai cambiamenti climatici.

“E previsto l’incremento del verde pubblico e in parallelo proseguiremo nella riqualificazione delle periferie, e della parte centrale della città, ad esempio in piazza del mercato c’è allo studio un progetto bellissimo: diventerà un nuovo salotto di Avezzano”.

Una svolta sarà poi il trasferimento del comune nella nuova sede, pressoché pronta, nella zona nord della città, in piazza Cucchiari.

“Già a settembre si trasferirà il settore informatico, che testerà tutte le stanze e tutti i computer dei futuri uffici e poi cominceremo pian piano a spostare tutti gli altri settori. Questo significa che si libereranno le sedi di via Vezzia, di via America, il palazzo dell’urbanistica che si trova di fronte al castello Orsini così come già si è liberata la palazzina detta dei Vigili urbani. Stiamo discutendo ora di cosa fare di questo prezioso patrimonio. Ci sono associazioni che richiedono sedi, e potranno essere soddisfatte, in altri casi sarà possibile alienare. Siamo comunque aperti a idee e proposte. Quello che è certo è che con la nuova sede comunale avremo un grande risparmio in termini di costi di gestione ed energetici e ci sarà molta più funzionalità della macchina amministrativa”.

Infine Del Boccio assicura che “in maggioranza c’è un clima sereno e disteso che ci permette di lavorare al meglio, e con una ottima collaborazione tra assessori, nelle materie che condividiamo. Abbiamo la fortuna di avere una giunta fatta di professionisti, di gente in gamba. Ed anche con l’opposizione il clima è costruttivo, perché anche lì ci sono delle personalità che comunque hanno amministrato, che ci tengono alla città.  Ad esempio l’avvocato Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, è un personalità importante e pesante  di Avezzano, con cui è d’obbligo confrontarsi, tenuto soprattutto conto che rappresenta la nostra città in Regione Abruzzo”.