L’AQUILA – “In Abruzzo e Molise, sono migliaia gli addetti dipendenti delle imprese interessati dallo sciopero. Parliamo del personale delle mense scolastiche e ospedaliere, in primo luogo, ma anche dei lavoratori delle mense delle industrie e delle imprese private ed è prevista una importante adesione, nel rispetto delle norme che regolamentano lo sciopero nei servizi pubblici essenziali, soprattutto negli appalti di ospedali e scuole”.
È quanto si legge in un comunicato stampa congiunto di Filcams Cgil Abruzzo Molise, Fisascat Cisl e Uiltucs, sullo sciopero previsto per domani, 4 giugno, in Abruzzo e Molise, così come in tutta Italia, dei lavoratori dei settori della Ristorazione Collettiva e Commerciale per le imprese aderenti alle Associazioni Datoriali ANIR ed ANGEMN alle quali aderiscono aziende importanti come Serenissima, Vivenda, Elior, Sodexo, Dussman Service, Compass Group.
“La proclamazione dello sciopero è avvenuta dopo che ANIR ed ANGEM si sono dissociate dalle imprese che stanno portando avanti la trattativa per il rinnovo del CCNL di settore ed hanno intimato le Organizzazioni Sindacali e le Organizzazioni Datoriali di non rinnovare il CCNL minacciando azioni legali – si legge nella nota – La posizione di ANIR ed ANGEM è inaccettabile in quanto pretende che venga stipulato un ulteriore CCNL per le proprie imprese con condizioni peggiorative in termini di salario, flessibilità e precarietà”.
“Si tratta di una richiesta illegittima ed inopportuna – continuano i sindacati -, visto che nei settori del Turismo, ci sono già ben 8 CCNL e l’introduzione di un altro contratto comporterebbe un ulteriore frammentazione ed indebolimento un settore che già oggi è caratterizzato da una percentuale altissima di part-time involontario e da condizioni estremamente flessibili e precarie. Lo Sciopero, proclamato a livello nazionale da FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTuCS ha provocato una reazione scomposta di alcune imprese che, anche sul nostro territorio, hanno cercato di limitare il Diritto di Sciopero costituzionalmente previsto, precettando la gran parte degli addetti coinvolti nei servizi pubblici essenziali”.
“Per contrastare la condotta, su richiesta delle organizzazioni sindacali, si sono svolti nella giornata di oggi incontri presso le prefetture e le imprese sono state costrette a ridurre significativamente il numero dei lavoratori precettati”.
“In concomitanza dello sciopero domani, dalle 9:30 alle 12:30 davanti alla sede della Prefettura di Pescara, in Piazza Italia, si terrà il presidio dei lavoratori della Ristorazione Collettiva e Commerciale, dipendenti delle imprese Serenissima, Vivenda, Elior, Sodexo, Dussman Service, Compass Group”, conclude la nota.





