L’AQUILA – “Abbiamo tenuto conto della volontà degli enti locali”.
Lo ha detto il consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini in relazione al voto favorevole espresso in seconda commissione del consiglio alla nuova perimetrazione della riserva Borsacchio.
“Il nostro auspicio – spiega Ruffini – era che al di là delle procedure si trovasse una condivisione larga sulla perimetrazione salvaguardando soprattutto il territorio naturale e stralciando quelle aree che non hanno una valenza naturalistica-antropizzata così come le varie proposte sono emerse dal consiglio comunale di Roseto”.
La Commissione Consiliare è stata approvata la nuova perimetrazione della riserva naturale del Borsacchio che prevede un ampliamento della riserva stessa che passa dagli attuali 1.110 ettari a circa 1.150 ettari.
“Le novità nella nuova ‘cartina’ della Riserva è che si include la zona calanchiva a sud del Borsacchio, vengono estrapolate dalla vigente perimetrazione tutte le zone antropizzate di Cologna Spiaggia e della foce del Borsacchio, nonché la zona dell’Annunziata di Giulianova”.
“Ho condiviso a nome del Gruppo del Pd – dice Ruffini – la proposta del collega consigliere Rabbuffo che tiene in piedi tutta la parte naturalistica tagliando solamente la parte antropizzata della riserva che nulla apportava alla valorizzazione del Borsacchio”.
È stata inoltre salvata e quindi tenuta all’interno della Riserva anche l’area della pineta Mazzarosa, vero polmone verde dell’area del Borsacchio.
“Inoltre si permette al Comune di Giulianova di portare a termine il contratto di quartiere senza che l’ente stesso debba restituire le somme già spese al Governo” aggiunge Ruffini.
Il voto favorevole del Pd, secondo Ruffini, è in linea con le intenzioni dei sindaci dei Comuni di Roseto e Giulianova che con proprie delibere consiliari avevano richiesto una diversa perimetrazione”.
“Finalmente oggi abbiamo raggiunto un buon risultato e la nuova perimetrazione rappresenta un deciso passo in avanti che ci permette di uscire dall’empasse amministrativa in cui si trovava la vicenda della perimetrazione del Borsacchio. Ricordo inoltre che il Pd in Consiglio regionale (seduta della Legge Finanziaria 2011) si era già espresso favorevolmente alla proposta di una nuova perimetrazione del Borsacchio presentando un proprio emendamento e votando poi quello del consigliere regionale Rabbuffo”.






