L’AQUILA. – Ugl-Abruzzo valuta positivamente il confronto avviato con la Regione per quanto riguarda il riordino della sanità abruzzese.
“Gli incontri del 29 a Pescara, con la presenza dei manager delle Asl, e del 30 all’Aquila, con la presenza del commissario Gianni Chiodi, danno seguito al percorso stabilito negli accordi sottoscritti il 3 e 4 agosto con Ugl, Cgil, Cisl e Uil”.
Lo afferma in una nota il segretario generale dell’Ugl Abruzzo, Piero Peretti.
“È la prima volta – ha aggiunto – e di questo diamo ampio merito al sub-commissario Giovanna Baraldi, che le organizzazioni sindacali confederali hanno avuto l’opportunità, che verrà ripetuta a livello locale, di confrontarsi con i manager delle Asl abruzzesi al fine di valutare congiuntamente le esigenze del territorio”.
“Il sindacato – si legge nella nota – ha come obiettivo primario il potenziamento della medicina territoriale con relativa salvaguardia dei livelli occupazionali. In questo sforzo, finalizzato ad ottenere una sanità equa ed economicamente sostenibile, chiediamo alla sanità privata, che rappresenta una componente importante nel sistema regionale, di adottare comportamenti imperniati sul massimo senso di responsabilità”.
“A tal riguardo – afferma sempre Peretti – non comprendiamo perché alcuni imprenditori privati abbiano prima sottoscritto con la Regione Abruzzo il contratto per ‘l’acquisto di prestazioni ospedaliere’ e, subito dopo, si siano rivolti al Tar per chiedere l’annullamento dello stesso”.
“Martedì 6 Dicembre, in occasione della convocazione fatta dalla Regione all’Aiop (Associazione italiana ospedaliera privata) ed ai sindacati, valuteremo le motivazioni degli imprenditori con la consapevolezza però che, nell’interesse della collettività abruzzese, siamo decisamente contrari a qualsiasi soluzione che possa comportare sconfinamenti del badget. Qualsiasi risorsa aggiuntiva va destinata al territorio”, conclude il segretario Ugl.






