L’AQUILA –  “Il rifugio di Montecristo è isolato da almeno due settimane e la Provincia dell’Aquila non ha provveduto a sgomberare la strade  di accesso”.

Il grido d’allarme è lanciato dal titolare della nota struttura diAssergi, Riccardo Manzi. il quale evidenzia come ben sei dipendenti sono costretti a stare a casa ma ci sono anche altri danni economici.

Infatti sono certamente andate  in rovina le scorte alimentari che dopo tutto questo tempo sono  da buttare. E lo stesso titolare dell’esercizio non può nemmeno recarsi sul posto per verificare se ci sono anche altri danni e criticità oltre a quelle succitate.

La commissione valanghe, che si è da poco riunita, ha del resto confermato che al momento non è possibile alcun accesso.

Va anche evidenziato, al contrario, che Anas, per quanto riguarda le strutture montane, ha comunque tenuto percorribili le strade di sua competenza per arrivarci; mentre solo Montecristo, che accoglie molte famiglie spesso con bambini, sta al palo con forti perdite economiche e con un futuro immediato poco allegro.